Monitoraggio delle tane delle nutrie

DroneZip sperimenta nuovi sistemi di monitoraggio per nutrie

La nutria vive in ambienti umidi dolci o salmastri ad acque ferme o debolmente correnti. I corpi idrici attaccati dalle nutrie sono in genere caratterizzati da abbondante vegetazione, basse altitudini e piccole pendenze delle rive.

Sugli argini e le sponde scava tane costituite da tunnel lunghi circa 1,2-1,8 m. Le tane creano pericolosi punti di infiltrazione dell’acqua che causano il cedimento degli argini.

Le popolazioni di nutria naturalizzate sono da considerarsi fauna selvatica italiana. La nutria NON è elencata fra le specie cacciabili (art. 18, L.157/92). D’altro canto la L. 157/92 prevede la possibilità di effettuare azioni di controllo numerico delle popolazioni selvatiche qualora si rendano responsabili di danni.